Addio Vincolo, Benvenuto Merito: Guida Completa ai Nuovi Premi di Formazione Tecnica (Art. 99 NOIF)

  • Home
  • blog
  • Addio Vincolo, Benvenuto Merito: Guida Completa ai Nuovi Premi di Formazione Tecnica (Art. 99 NOIF)

Il 1° luglio 2023 è una data che rimarrà scolpita nella storia del calcio dilettantistico italiano. Con l’entrata in vigore della Riforma dello Sport e la contestuale abolizione del vincolo sportivo pluriennale (come lo conoscevamo ex Art. 31 NOIF), il mondo del pallone ha tremato.

Per decenni, i Presidenti e i Dirigenti delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD) hanno basato la loro sostenibilità sul “possesso” del cartellino. Il ragionamento era lineare: “Tessero il ragazzo a 14 anni, è mio fino ai 25. Se qualcuno lo vuole, deve pagare”.

Oggi quel lucchetto è stato scardinato. Il vincolo è caduto (o meglio, ridotto drasticamente).

Tuttavia, cedere al panico è l’errore più grave che una società possa commettere oggi. Se da un lato è vero che non si può più trattenere un atleta contro la sua volontà, dall’altro la Riforma ha introdotto meccanismi compensativi che, se sfruttati con intelligenza e strategia manageriale, possono trasformarsi in una fonte di ricavo ben superiore al passato.

In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio il cuore economico di questa rivoluzione: il Premio di Formazione Tecnica (Art. 99 NOIF). Scopriremo come calcolarlo, quando richiederlo e perché il tuo Settore Giovanile è, oggi più che mai, il tuo asset finanziario più importante.


Oltre il Vincolo: Il cambio di paradigma da “Possesso” a “Valorizzazione”

Prima di immergerci nei calcoli, è fondamentale comprendere la ratio della norma. Il legislatore e la FIGC hanno voluto spostare l’ago della bilancia. Non viene più premiato chi “vincola” (spesso bloccando la crescita del ragazzo), ma chi forma.

Il concetto chiave è la meritocrazia.

Mentre il vecchio sistema garantiva una rendita di posizione, il nuovo sistema dei premi (in particolare l’Art. 99) è disegnato per remunerare la qualità del lavoro svolto. Più la tua società è strutturata, più i tuoi tecnici sono qualificati, più le tue infrastrutture sono moderne, più alto sarà il valore economico che potrai richiedere quando un tuo atleta spiccherà il volo.


Che cos’è il Premio di Formazione Tecnica (Art. 99 NOIF)?

Molti addetti ai lavori confondono ancora il vecchio Premio di Preparazione (Art. 96) con il nuovo Premio di Formazione Tecnica. Facciamo chiarezza.

Il Premio di Formazione Tecnica è un indennizzo economico che spetta alle società dilettantistiche (e in certi casi professionistiche) che hanno contribuito alla formazione di un calciatore o una calciatrice.

Quando scatta il premio?

Il diritto a incassare il premio matura in due casi specifici:

  1. Quando l’atleta stipula il suo primo contratto di lavoro sportivo (sia esso in ambito professionistico o dilettantistico, ai sensi della Riforma).
  2. Quando viene stipulato il primo tesseramento con vincolo biennale come “giovane dilettante” (Art. 32 NOIF).

Chi deve pagare?

A pagare è la società (Dilettantistica o Professionistica) con cui l’atleta firma questo primo contratto o vincolo. È il “prezzo” del successo del ragazzo, pagato a chi lo ha costruito.

Chi incassa? (Le “Società Formatrici”)

Qui risiede una delle novità più interessanti. Non conta solo l’ultima squadra. Hanno diritto a una quota del premio tutte le società presso le quali l’atleta è stato tesserato (senza contratto di lavoro) nel periodo compreso tra:

  • L’inizio della stagione sportiva in cui ha compiuto 10 anni.
  • La fine della stagione sportiva in cui ha compiuto 21 anni.

Questo significa che se hai allenato un ragazzo dai 10 ai 13 anni, e lui a 19 anni firma un contratto in Serie C, tu hai diritto alla tua parte. Anche se non lo vedi da sei anni.

Consulta il testo ufficiale delle NOIF sul sito della FIGC]


La Matematica del Guadagno: Come si calcola il Premio?

Dimenticate le vecchie tabelle forfettarie che assegnavano pochi spiccioli. La nuova formula è dinamica e premia la durata e il livello.

La formula per determinare il “Premio Totale” è la seguente:

Premio Totale = (Valore Base) x (Coefficiente Categoria) x (Durata del Contratto)

Analizziamo le variabili:

1. Il Valore Base

Viene stabilito annualmente dalla FIGC e aggiornato in base agli indici ISTAT. Per la stagione 2023/2024, ad esempio, il valore di riferimento si aggira intorno ai 120,00 Euro (dato da verificare annualmente sui C.U. Federali).

2. Il Coefficiente Categoria

Questo è il moltiplicatore che dipende dalla categoria della società che ingaggia il giocatore.

  • Se firma in Serie A, il coefficiente è altissimo.
  • Se firma in Serie D o Eccellenza, il coefficiente è più basso, ma comunque rilevante.

3. La Durata del Contratto (La vera novità)

Nel vecchio sistema, il premio era “una tantum”. Ora, il premio viene moltiplicato per gli anni di contratto che il ragazzo firma.

  • Esempio: Se il ragazzo firma un contratto triennale (3 anni), l’importo base si triplica.
  • Nota: Nel caso di tesseramento con vincolo biennale, il moltiplicatore è fisso a 2.

Esempio Pratico: Il Caso di “Mario Rossi”

Immaginiamo che Mario (classe 2005), cresciuto nella tua ASD dai 10 ai 14 anni (4 stagioni), firmi oggi il suo primo contratto da professionista in Serie C per la durata di 3 anni.

Il calcolo (semplificato) seguirà questi step:

  1. Si determina il Premio Totale che la società di Serie C deve sborsare.
  2. Questo montepremi viene diviso per tutte le stagioni formative (dai 10 ai 21 anni).
  3. Tu incasserai la quota relativa alle tue 4 stagioni.

Il “Bonus” Professionisti: Quando la quota raddoppia

C’è un dettaglio nel nuovo Art. 99 che molti trascurano, ma che può fare una differenza enorme nel bilancio di una piccola società.

La norma stabilisce che:

“In caso di primo contratto di lavoro sportivo sottoscritto con società professionistiche, le quote di Premio Totale dovute a Società Formatrici di ambito dilettantistico sono raddoppiate.”

Tradotto: se il tuo ex tesserato è bravo e finisce nei Pro (Serie A, B, C), la tua fetta di torta vale doppio (x2). Questo trasforma lo scouting e la formazione di qualità non più in una “gloria sportiva”, ma in un vero e proprio investimento finanziario ad alto rendimento.


Strategia Gestionale: Come non perdere questi soldi

Sapere che i soldi esistono è il primo passo. Incassarli è il secondo. E qui casca l’asino (o meglio, il Dirigente distratto).

Il diritto al premio di formazione tecnica è soggetto a prescrizione. Di solito, il diritto si estingue al termine della stagione sportiva successiva a quella in cui è maturato. Hai circa 18 mesi per accorgerti che un tuo ex atleta ha firmato un contratto e fare richiesta.

L’errore da non commettere

Molte società aspettano che sia la squadra acquirente a chiamare per pagare. Spoiler: non succederà quasi mai. O meglio, le grandi società strutturate lo fanno, ma nel mare magnum del semiprofessionismo o delle serie minori, vige spesso la regola del silenzio.

Il protocollo Menti Sportive

Per trasformare il vivaio in un asset, devi agire come un’azienda:

  1. Database Storico: Devi avere un archivio digitale perfetto di tutti i tesserati degli ultimi 12 anni.
  2. Monitoraggio Attivo: Utilizzare strumenti o consulenti per tracciare i movimenti dei tuoi ex atleti (siti come Transfermarkt o portali LND aiutano, ma non bastano).
  3. Calcolo Esatto: Prima di inviare la fattura o la richiesta alla Commissione Premi, devi essere certo dell’importo. Sbagliare il calcolo offre un appiglio alla controparte per non pagare o ritardare.


Conclusione: Il futuro è di chi sa programmare

La Riforma dello Sport ha tolto le catene del vincolo, ma ha dato le ali al merito. Come Menti Sportive, vediamo ogni giorno bilanci di società che piangono miseria, mentre hanno crediti non riscossi per migliaia di euro sparsi in giro per l’Italia, legati a ragazzi che hanno allenato anni fa.

Il calcio non si gioca solo la domenica in campo. Si gioca dal lunedì al venerdì in ufficio, pianificando, controllando e gestendo le risorse. Il Premio di Formazione Tecnica è il dividendo del tuo lavoro. Non lasciarlo sul tavolo.

Hai il dubbio che la tua società abbia dei crediti formativi non riscossi? Non serve la sfera di cristallo, serve un’analisi tecnica. Contattaci per una consulenza preliminare: analizziamo lo storico dei tuoi tesserati e ti diciamo quanto vale davvero il tuo “tesoretto” nascosto.


Menti Sportive: Consulenza per il Calcio che guarda al futuro.

Visita il nostro sito [www.mentisportive.it] e seguici sui canali social per restare aggiornato sulla Rubrica di Febbraio.

Lascia un commento

Il vostro indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *